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BERGAMO

 


Dal 31 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020

Una splendida mostra “Bergamo nel Novecento. Storie dall’archivio fotografico Sestini” è visitabile fino al 9 febbraio al Museo delle Storie, in Città Alta. Un centinaio di fotografie selezionate tra quelle custodite (più di un milione), nell’archivio Sestini e provenienti da 13 diversi fondi.

La mostra, curata dalla giovane Jennife Coffani, racconta la vita a Bergamo nel 1900: dalla vita quotidiana delle persone allo sport; dalla vita contadina al cinema.

Una mostra che ci riporta indietro negli anni e ci fa rivivere storie ed emozioni.

 

Museo della fotografia Sestini

Convento di San Francesco,
Piazza Mercato del fieno 6/a, Città alta, Bergamo

Dal 31 ottobre al 9 febbraio

martedì – domenica 9.30 – 13.00 / 14.30 – 18.00

chiuso il lunedì

chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio

Maggiori informazioni su: www.museodellestorie.bergamo.it

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BERGAMO EMOZIONI

UNA CITTA’ DALLE TRE ANIME, UNITE DAL COLLE AL PIANO, CHE SA EMOZIONARE COME NON MAI

Dimitri Salvi     Tosca Rossi

 

 

“In libro che ci porta a scoprire una nuova e affascinante dimensione della nostra bella città”.

Il nuovo libro è edito da GRAFICA & ARTE è disponibile nelle migliori librerie.

 

 

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Grafica & Arte è lieta di invitarvi alla presentazione del volume

MARTEDI’ 26 NOVEMBRE 2019, ORE 17.30

 

BERGAMO, PALAZZO DELLA PROVINCIA

SALA CONFERENZE – SPAZIO VITERBI VIA T. TASSO 8

Interverranno gli autori

TOSCA ROSSI storica dell’arte

DIMITRI SALVI fotografo

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Iniziativa culturale promossa da

FONDAZIONE CREDITO BERGAMASCO

 

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BERGAMASCA

Al via i restauri della Cornabusa e Basilica di Santa Giulia con i “Luoghi del cuore FAI”

 

 

Grazie al sostegno del FAI Fondo Ambientale Italiano e Intesa Sanpaolo promotori dell’iniziativa “Luoghi del cuore”, partiranno i restauri del Santuario della Cornabusa a Sant’Omobono Terme e della Basilica si Santa Giulia a Bonate Sotto.

In Lombardia il FAI interverrà, con un contributo di 9.000 euro, per il restauro del Santuario della Cornabusa a Sant’Omobono Terme (BG), al 4° posto della classifica nazionale de “I Luoghi del Cuore” 2018.  Il Santuario è tra i più importanti della bergamasca e si trova in Valle Imagna. La sua origine del risale al periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, tra il 1350 e il 1440 e gli abitanti della zona si nascosero in una “corna busa” portando con sé la statuetta della Madonna che fu al centro di un miracolo. L’intervento, richiesto dalla Parrocchia di San Bernardino da Siena di Cepino, permetterà di valorizzare e promuovere il Santuario e il suo contesto paesaggistico e storico.

Sempre in Lombardia il FAI sosterrà con un contributo di 30.000 euro, la Basilica di Santa Giulia, Bonate Sotto (BG), al 13° posto nella classifica nazionale de “I Luoghi del Cuore” 2018. La basilica, gioiello dell’architettura romanica risalente al XII secolo. Seconfo la leggenda fu edificata per volere della Santa a cui venne intitolata, per alcuni, o per volere della regina Teodolinda, secondo altri. Oggi è utilizzata come cappella del cimitero accanto. Di notevole importanza l’affresco dell’abside centrale, realizzati dai fratelli Orelli. L’intervento rpomosso dal Comitato “Santa Giulia, la basilica” assieme al Comune di Bonate Sotto, permetterà di partire con il primo lotto di lavori: il restauro della copertura e dei paramenti lapidei della parte absidale.

 

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CARAVAGGIO

Art Bonus, il concorso che sostiene i restauri della chiesa di San Bernardino di Caravaggio

 

 

Al concorso nazionale Art Bonus giunto alla quarta edizione, qust’anno vede presente anche un edificio bergamasc. Tra i 150 progetti scelti, vi è anche quello del restauro della Chiesa di San Bernardino a Caravaggio. L’edificio si trova in via Papa Giovanni XXIII, a poca distanza dal Santuario di Santa Maria della Fonte.

La Chiesa di San Bernardino, facente parte dell’omonimo complesso architettonico ora chiamato Centro Civico San Bernardino, ma edificato come convento, viene costruita a partire dall’anno 1472, come il resto del convento, e consacrata nell’anno 1489. Esternamente la chiesa presenta una facciata molto semplice, come di consueto per le chiese francescane, di tipica struttura gotico-lombarda. Il visitatore quando entra dal portone principale della chiesa viene colpito dal Ciclo della Passione di Cristo: questi affreschi, opera di Fermo Stella, uno tra i più noti pittori caravaggini del ‘500, occupano l’intera parete, alta più di sette metri e larga oltre nove e lasciano il visitatore senza fiato.
Proprio tale ciclo d affreschi sono stati oggetto di una importante precedente raccolta fondi Art Bonus.
Gli interventi di queste nuove raccolte fondi che consentono a questo progetto complessivo di partecipare al concorso sono multipli e hanno riguardato: l’adeguamento del sistema di riscaldamento della chiesa mediante la fornitura e posa in opera di pedane termiche; il restauro delle superfici intonacate del protiro della chiesa; il restauro della cappella della Madonna; il restauro della cappella di San Bartolomeo; il restauro della cappella di san Bonaventura; il restauro ligneo del portone centrale e del confessionale-pulpito; il restauro della lunetta del portale della chiesa; il restauro della Pala della cappella della Madonna; il risanamento dei fronti nord/ovest dall’umidità ascendente.

 

Fino al 7 gennaio 2020 sarà possibile votarlo andando sul sito:

https://www.concorsoartbonus.it/edizione2019/progetti/chiesa-di-san-bernardino-caravaggio-bg

 

 

 

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BERGAMO SCOLPITA

PERCORSI NELLA STORIA DI BERGAMO ATTRAVERSO LE VOCI DELLE SUE PIETRE

Marcella Cattaneo      Tosca Rossi

 

Si intitola “BERGAMO SCOLPITA – PERCORSI NELLA STORIA DI BERGAMO ATTRAVERSO LE VOCI DELLE SUE PIETRE”, il libro realizzato dalle storiche dell’arte Marcella Cattaneo e Tosca Rossi.

“Le lapidi sono la storia sui muri, come i monumenti sono la storia in piedi, scrisse Ugo Ojetti. Leggendole, si passa da un secolo all’altro, da un evento all’altro, da un personaggio all’altro, ripercorrendo a ritroso la storia attraverso eventi, fatti, personaggi e date poste su edifici, faccaiate, muri di case ed istituzioni. Una lapide intende fissare, al di là degli anni e dei secoli che scorrono, un evento ed un personaggio degni di menzione, arrestando ed evitando lo scempio del tempo, che trascorre lento ed inesorabile, consegnando il tutto ai posteri ed alla fama. Lo stesso valga per steli, cippi, targhe e monumenti, che da sempre rappresentano un’esaltazione soggettiva o collettiva di persomaggi o fatti, il cui elemento comune è rappresentaato dalla pietra, rimando a durezza e immobilità perenne”.

La nuova e inedita guida storico-artistica edita da GRAFICA & ARTE è disponibile nelle migliori librerie.

 

 

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 I QUARZI DI SELVINO

DEDICATO A TUTTI I BAMBINI

Aurora Cantini

 

 

 

E’ uscito il 13° libro di Aurora Cantini: “I QUARZI DI SELVINO”.

Il suo primo libro per bambini/ragazzi.
Un libro speciale, perchè parte del ricavato dell’opera servirà a donare una copia del libro ad un piccolo paziente dell’Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo, da portare a casa con sè.
E’ disponibile su tutti i circuiti on line (Amazon IBS Unilibro …)
e prenotabile in tutte le librerie ed edicole (Bertocchi e Cortinovis e anche News Bar Dolci).
Si intitola I QUARZI DI SELVINO opera seconda classificata alla 18^ edizione del concorso letterario La Fiaba di Selvino.

Ringrazio Angiolina Bertocchi la nonna dei quarzi della fiaba, i sindaci di Selvino e Aviatico Diego Bertocchi e Mattia Carrara per la prefazione, Eleonora Bezzone per la copertina, Daniela Franzo’ e Marco Festa per le illustrazioni.

https://www.ibs.it/quarzi-di-selvino-libro-aurora-cantini/e/9788833480633

 

“La fiaba è ambientata sull’altopiano Selvino Aviatico, montagne bergamasche. Mancano pochi giorni a Natale, ma da ore una interminabile e fittissima nevicata sta letteralmente ricoprendo l’intero paese di Selvino. Ed è proprio a causa della tantissima neve scesa che cinque alunni di una classe quinta rimangono intrappolati nel seminterrato della scuola. Ma la magia di cinque Quarzi, farà vivere ai cinque bambini una notte unica e sorprendente”

 

 

 

 

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UNA TRA I MILLE, ANITA

DEDICATO AD ANITA GARIBALDI

Aurora Cantini

 

 

 

E’ uscito il nuovo romanzo di Aurora Cantini: “UNA TRA I MILLE, ANITA”.

Dedicato ad Anita Garibaldi nei suoi ultimi giorni di vita nelle Valli del Comacchio, l’amicizia e il conforto con una vecchia serva bergamasca, Adalgisa, che un tempo lavorava in filanda in Valle Seriana e un trovatello che da grande seguirà Garibaldi fino a Bergamo Alta liberandola dagli Austriaci e farà parte dei Mille insieme al grande Daniele Piccinini di Pradalunga e a Francesco Nullo.

Immagine di copertina “Prati sotto la Cornagera” di Oscar Carrara.

Prenotabile in tutte le librerie e già attivo sui circuiti on line Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadori Store…

 

“Grazie fin d’ora a chi già lo sta leggendo, a chi lo leggerà e a chi mi seguirà in questa nuova avventura, ancora dedicata a Bergamo e alla gente della nostra terra.” Aurora Cantini

 

 

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TORNANDO A CASA

ELEGIA PER PAPA GIOVANNI

Roberto Belotti

 

 

 

 

 

Tornando a casa. Elegia per Papa Giovanni è il titolo del nuovo libro di Roberto Belotti, dedicato al ritorno a casa di Papa Giovanni XXIII. La traslazione delle sante spoglie di papa Giovanni a Bergamo è motivo di gioia e felicità per tutti i bergamaschi. Un libro che ci riporta idealmente ai sentimenti di terra, di casa, di famiglia.

Il volume è abbinato a L’Eco di Bergamo e può essere richiesto in edicola

 

Libro edito dal CENTRO STUDI VALLE IMAGNA

 

 

 

 

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BERGAMASCA DELLE MERAVIGLIE

I COLORI, I PROFUMI, LE EMOZIONI

 

C’è sicuramente un luogo particolarmente caro, di questa nostra splendida Bergamasca, che è rimasto nel nostro cuore. Un “Luogo” che vorreste far conoscere, tutelare, conservare, salvaguardare, valorizzare?
Un luogo più o meno noto, piccolo o grande, può essere il silenzio di una chiesa romanica, la magia di un castello, un monumento, una cascata, una verde vallata, un parco naturale e tutto ciò che vi abita, l’atmosfera di un antico borgo, la veduta di una montagna, una pieve dimenticata o un’antica dimora da valorizzare.

Dar voce e visibilità a queste realtà è lo scopo dell’iniziativa “BERGAMASCA DELLE MERAVIGLIE. I colori, i profumi e le emozioni”, promosso da BERGAMASCA.NET, con l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutti i bergamaschi e non solo, proponendo il luogo che sentono particolarmente caro e importante e che vorrebbero fosse ricordato, valorizzato e conservato intatto per le generazioni future, contribuendo a sensibilizzare tutti sul valore del nostro patrimonio artistico, culturale, storico e naturalistico.

Tutti abbiamo sicuramente un luogo di questa nostra Bergamasca, che riveste per noi un significato speciale. L’iniziativa “BERGAMASCA DELLE MERAVIGLIE. I colori, i profumi e le emozioni” offre a tutti la possibilità di segnalare e contribuire alla difesa dei luoghi amati, luoghi vissuti e apprezzati, magari da quando eravamo ragazzi e ora vediamo abbandonati e dimenticati o luoghi particolari ed importanti nella storia e nella vita della nostra comunità.

Partecipa anche tu. Mandaci le foto della tua: “BERGAMASCA DELLE MERAVIGLIE

Puoi inviare una foto singola o un portfolio con più foto e una segnalazione scritta sia via posta ordinaria che tramite posta elettronica. Per saperne di più vai alla pagina COLLABORA CON NOI.

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GUARDA LE FOTO DI BERGAMASCA DELLE MERAVIGLIE

 

 

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ARCHIVIO STORICO BERGAMASCA

 

Documentare e incuriosire, stimolare e appassionare tutti alla conoscenza del proprio territorio, delle proprie origini.

L’Archivio Storico Bergamasca, creato da Mario Colombo con Bergamasca.net  ha intrapreso un’opera di raccolta di immagini fotografiche, con l’intento di salvaguardare e incentivare in modo nuovo e propositivo l’importante patrimonio storico, culturale e artistico del territorio bergamasco. Attualmente, le immagini, provenienti da privati o fondi facenti capo a fotografi professionisti, vengono scansionate ad alta risoluzione memorizzate su HD e DVD, e schedate secondo gli standard forniti dalla Regione Lombardia e desunti dalla Scheda F del Ministero per i Beni Culturali. Le immagini, poi,  vengono restituite ai proprietari o lasciate all’Archivio Storico Bergamasca (Donazione in forma libera). Si tratta quindi della creazione di una raccolta di immagini per lo più in formato elettronico, archiviate utilizzando un sistema informativo che ne favorisce la facile consultazione. Si è proceduto alla catalogazione con acquisizione digitale di immagini e cartoline, creando una base dati di immagini che ripercorre la storia del territorio, della nostra provincia.

PARTECIPA ANCHE TU. MANDACI LE TUE FOTO STORICHE.

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